Energia eolica

Il vento è una delle principali fonti rinnovabili di energia e l'uomo usa la forza del vento da migliaia di anni per trasformare l'energia cinetica del vento in energia meccanica. Negli ultimi cento anni, da questa energia meccanica si è giunti alla trasformazione in energia elettrica e grazie ad un inverter si provvede a immettere in rete l'energia prodotta.

 

La potenza fornita dal vento è proporzionale al cubo della sua velocità (ad esempio l'energia fornita da velocità di 5 m/s è pari a circa il doppio dell'energia fornita da una velocità di 4 m/s). Più è alto il valore della velocità del vento, più potenza è in grado di fornire la turbina.

 

Si può aumentare la velocità del vento sfruttando zone del territorio con determinate caratteristiche, ad esempio il fianco di una montagna.

Impianti per uso privato

Eolico

Ad oggi è possibile installare piccoli impianti per uso privato, commerciale o industriale a fronte di modesti investimenti.

 

Inoltre, l'energia prodotta viene incentivata attualmente al prezzo di 0,30 €/kW prodotto, quindi installare un generatore eolico in una zona propizia può esser considerato come un buon investimento economico!

 

Installiamo impianti da 1 kW nominale (2 kW di picco), fino a 20 kW nominali (23kW di picco) mentre le taglie inferiori ad 1 kW nominale non possono venire immesse in rete per decisione del gestore della rete elettrica nazionale, ma possono venire usate per impianti in isola.    

Impianti in Isola

Impianti in isola

In caso di abitazioni in posti molto isolati o in caso di necessita' di una fonte di energia in un punto non raggiunto dalla rete elettrica nazionale, le energie rinnovabili possono sopperire a questo inconveniente e in questo caso e' perfetto l'impianto combinato eolico-fotovoltaico.

 

Infatti l'energia solare non è costante durante le stagioni, a causa del clima e della conformazione orografica del terreno per cui vi è una grossa insolazione nel periodo estivo e meno in quello invernale, mentre nel caso dell'energia del vento, la situazione è opposta, per cui i due sistemi si bilanciano fino ad aver un rapporto di fornitura elettrica dell'85%.

 

Questa energia prodotta da entrambe le fonti vieni immagazzinata in opportuni accumuli (batterie al Piombo) e attraverso un controller/inverter viene poi convertita in tensione di rete.

 

Se lo scopo finale e' puramente illuminante, puo' esser molto utile e conveniente l'utilizzo dell'illuminazione a led, in quanto viene effettuata in bassa tensione ( l'energia puo' essere direttamente prelevata dalle batterie, senza perdite di energia per la trasformazione alla tensione di rete di 220V ) e denota un consumo decisamente ridotto a parita di potenza illuminante rispetto alle convenzionali lampade ad incandescenza.

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